mercoledì 30 agosto 2017

eliminare i fibromi penduli

L’azione antinfiammatoria ed antivirale del succo d’ananas ci aiuterà ad eliminare i fibromi penduli e ne eviterà la propagazione ad altre parti del corpo

I fibromi penduli o papillomi cutanei sono piccole protuberanze che compaiono sul collo, sugli avambracci, sulle palpebre e su altre zone del corpo.
Si formano in seguito all’accumulo di collagene nelle parti più spesse della pelle, anche se un’altra causa può essere lo sfregamento.
Sebbene non rappresentino un rischio per la salute, per alcuni possono essere molto fastidiosi perché tendono ad irritarsi o a lesionarsi con facilità.
D’altra parte, la maggior parte desidera eliminarli perché sono un problema estetico che non permette di sfoggiare una pelle impeccabile.
La buona notizia è che non è necessario ricorrere a costosi procedimenti per potersene disfare.
Grazie alle qualità di alcuni ingredienti naturali, possiamo preparare diversi rimedi per distruggere questi tessuti senza danneggiare la pelle intorno.
Prendete appunti!

Rimedi contro i fibromi penduli

1. Aceto di mele

L’acido acetico contenuto nell’aceto di mele è uno dei migliori composti per eliminare i fibromi penduli e le verruche.
Questo trattamento deve essere realizzato per diverse settimane prima che si elimini del tutto la protuberanza.
Ingredienti
  • 1 cucchiaio di aceto di mele (10 ml)
  • 1 stuzzicadenti
  • 1 batuffolo di cotone
  • Nastro adesivo medico
Come prepararlo?
  1. Lavate la pelle accanto al fibroma pendulo con acqua tiepida e sapone neutro.
  2. Asciugate bene e sfregate delicatamente con uno stuzzicadenti.
  3. Inumidite il cotone con l’aceto di mele ed applicatelo sul fibroma.
  4. Fissatelo con del nastro adesivo medico e lasciate agire tutta la notte.
  5. Il giorno seguente sciacquate e ripetete il procedimento prima di andare a letto.
  6. Seguite i medesimi passaggi fino a totale caduta del fibroma pendulo.

2. Olio di ricino con lievito

L’unione di olio di ricino e lievito dà come risultato un composto per combattere questi antiestetici accumuli di pelle.
Ingredienti
  • 1 cucchiaio di olio di ricino (10 ml)
  • ½ cucchiaino di lievito in polvere (2 gr)
  • Nastro adesivo medico
Come prepararlo?
  1. Mischiate l’olio di ricino con il lievito in polvere fino ad ottenere un impasto appiccicoso.
  2. Una volta pronto, applicatelo sul fibroma e fissatelo con il nastro adesivo.
  3. Lasciate agire tutta la notte e sciacquate il giorno dopo.
  4. Dovete realizzare questo trattamento dalle due alle quattro settimane per ottenere buoni risultati.

3. Succo di ananas

La bromelina, un enzima contenuto nel succo di ananas, è molto utile per combattere questi fibromi che compromettono la bellezza della pelle.
La sua azione antinfiammatoria ed antivirale riduce le dimensioni del fibroma e ne evita il contagio ad altre aree del corpo.
Ingredienti
  • 1 pezzo di ananas
  • 3 gocce di succo di limone
  • 1 batuffolo di cotone
Come prepararlo?
  1. Tritate il pezzo d’ananas e aggiungete tre gocce di succo di limone
  2. Immergete un batuffolo di cotone nel liquido ottenuto ed applicatelo sulle zone interessate.
  3. Ripetete l’uso tre volte al giorno, tutti i giorni.

4. Tea tree oil

Quest’olio essenziale è uno dei migliori rimedi naturali per eliminare i fibromi penduli e le piccole verruche cutanee.
Le sue proprietà antibiotiche ed antivirali sconfiggono i patogeni che permettono a queste protuberanze di espandersi con facilità.
Ingredienti
  • 3 gocce di tea tree oil
  • Acqua (quanto basta)
  • 1 batuffolo di cotone
Come prepararlo?
  1. Immergete un batuffolo di cotone in acqua e pulite l’area circostante al fibroma.
  2. Versate due o tre gocce di tea tree oil sulla zona interessata.
  3. Non sciacquate e ripetetene l’applicazione due volte al giorno finché il fibroma non sarà sparito.

5. Olio d’origano

L’olio di origano è un prodotto utilizzato per combattere diversi tipi di infezioni, virus ed infiammazioni che colpiscono la pelle.
I suoi composti attivi eliminano i fibromi ed evitano che appaiano in altre zone del corpo.
Ingredienti
  • ½ cucchiaino di olio di origano
  • 1 batuffolo di cotone
Come prepararlo?
  1. Inumidite il batuffolo di cotone nell’olio di origano ed applicatelo sulla zona interessata.
  2. Ripetete l’uso due volte al giorno, tutti i giorni.

6. Succo di cipolla e sale

I composti solforati delle cipolle e le loro proprietà antibatteriche possono essere utili contro questo problema.
Ingredienti
  • 1 cipolla
  • 1 cucchiaio di sale marino (10 gr)
  • 1 benda
Come prepararlo?
  1. Tritate una cipolla e mettetela in un recipiente che contenga sale marino.
  2. Il giorno seguente estraete il succo di cipolla e usatelo per trattare i fibromi penduli.
  3. Applicatelo sulla zona affetta e copritelo con una benda, in modo che agisca tutta la notte.
  4. Ripete il trattamento per 10 o 12 sere consecutive.
Scegliete uno dei rimedi qui citati e ricorrete ad esso durante il tempo consigliato, al fine di eliminare queste piccole alterazioni che compromettono l’aspetto della pelle.
Tenete conto che i risultati potrebbero tardare nell’essere visibili e che questo varia da caso a caso.

venerdì 17 marzo 2017

nota personale

Ricordarsi di postare i prossimi articoli che si riferiscono all'uso del percarbonato il perborato l'aceto e il bicarbonato nella lavatrice e nei lavaggi

giovedì 15 dicembre 2016

IL PREZZO DEL DETERSIVO "BUONO"



Il costo del D@@H o D@X@N (b.d.i.)

è di € 1,92cent al kg.

 Quando lo vendono ad un prezzo maggiore, è perchè lo avete bisogno voi!! Ma se lo comprate quando LORO hanno bisogno di venderlo !..... allora lo pagate a prezzo di mercato!

Oggi viene venduto delocalizzando il compito per la determinazione dell'efficenza pulente del detersivo, accaparrandosi di fatto tale incombenza mediante la scelta comm.le di venderlo a numero di lavaggi, ossia a misurini disponibili, determinando loro di fatto l'efficenza del detersivo...

Questo senza considerare la consistenza dello sporco, la quantità della biancherià e il tipo, la durezza dell'acqua... tutto questo è una emerita minchiata! IO e SOLO IO adopero il tuo detersivo, e ne stabilisco l'efficenza pulente... e tu me lo vendi dicendomi quanti KG mi dai, e quanto me lo fai pagare!!

 Ho capito che su molti fustini c'è scritto il peso, ma è anche vero che non è su questo dato che puntano la vendita, ma proponendo il numero dei lavaggi a quantità di misurini disponibili! 192cent/kg.

venerdì 7 ottobre 2016

Curcuma e miele: potente antibiotico naturale contro freddo e mal di gola

Curcuma e miele: potente antibiotico naturale contro freddo e mal di gola


Molti di noi conoscono alla perfezione la curcuma e le sue innumerevoli proprietà. Abbiamo visto come possa essere utilizzata per combattere i dolori e l’artrite, come sia capace di curare e prevenire il diabete. Abbiamo anche visto il Golden Milk, un’importante ricetta utile a combattere i dolori muscolari e il mal di gola, grazie all'azione antinfiammatoria della curcumina.
Pochi, però, conoscono il potere della curcuma abbinata al miele.






Il miele è da sempre considerato un antibiotico naturale. Se associato alla cannella, poi, può avere numerosi effetti benefici, utili per combattere, ad esempio: artrite, raffreddore e mal di gola.
Cosa possiamo ricavare allora, unendo il potere antibiotico del miele a quello antinfiammatorio della curcuma?
La prima cosa che possiamo dire è che questo mix genera un potente antibiotico naturale che non solo distrugge i batteri che causano le più comuni malattie, ma favorisce anche le difese naturali del nostro organismo.
A differenza dei comuni antibiotici sintetici, questa sorta di farmaco naturale non ha alcun effetto negativo sulla microflora intestinale.
curcuma e miele
La curcuma, lo ricordiamo, contiene un potentissimo principio attivo che prende il nome di curcumina, capace di raggiungere più di 150 potenziali attività terapeutiche, tra cui le proprietà antiossidanti, anti-infiammatorie e anti-cancro. Il consumo di curcuma e miele migliora significativamente la digestione e aumenta l’attività della flora intestinale.
Nella medicina Ayurvedica è uno dei più utilizzati rimedi tradizionali utili per combattere il freddo. Ai primi sintomi di mal di gola o malattie da raffreddamento, potreste decidere di ricorrere a questo “miele d’oro”. Una volta preparata la miscela, potrete conservarla tre giorni, il tempo necessario per veder sparire i sintomi del vostro malessere.
Per realizzarla vi servono semplicemente: 100 grammi di miele e 1 cucchiaio di curcuma in polvere. Mescolate bene i due ingredienti e conservateli in un barattolo.
Ai primi segni di raffreddamento, prendete: durante il primo giorno mezzo cucchiaino della miscela ogni ora; durante il secondo giorno ogni due ore e durante il terzo giorno la stessa dose, solo tre volte al giorno.
Potete aggiungere questa miscela nel tè o in altre bevande calde.
La curcuma fluidifica il sangue e riduce la pressione sanguigna. Da prestare attenzione se si soffre di diabete.
In caso di gravi malattie epatiche o alle vie biliari, inoltre, è sempre meglio evitare il fai da te e rivolgersi a uno specialista.
Se questo rimedio viene assunto prima dei pasti, agisce sull’apparato digerente. Durante i pasti, su quello respiratorio.
L’alternativa
Esiste anche un’alternativa molto interessante a questa ricetta che vede l’aggiunta di zenzero, pepe e una spruzzata di limone.
Ecco gli ingredienti:
120 grammi di miele
2 cucchiai di zenzero grattugiato
2 cucchiaini curcuma in polvere
1 limone
pepe nero un pizzico

Mescolate tutti gli ingredienti e conservate.
Questa alternativa unisce al potere antinfiammatorio e antiossidante della curcuma, quello dello zenzero che disintossica, aiuta la digestione e combatte i dolori articolari. Il pepe serve poi per aumentare la biodisponibilità della curcumina, come abbiamo visto in un nostro precedente articolo.
Anche in questo caso, la soluzione può essere consumata sciolta in una bevanda calda a piacere.

domenica 4 settembre 2016

SBIANCARE i denti, purificare bocca e gola, uccidere i batteri, rimuovere macchie e placca dai denti.

Questo I dentisti non lo dicono! Ecco come sbiancare i denti in modo naturale

Era ora che cominciasse a circolare questa notizia che i medici non vogliono si sappia perché qualcuno potrebbe evitare di fare a meno di loro quando si tratta di cercare di sbiancare un po’ dei denti ingiallito da cibo e fumo.

Oggi vi parleremo di un metodo davvero ottimo che forse la vostra nonnina vi avrà già accennato. Si tratta di un metodo che vede l’utilizzo, infatti, dell’aceto di mele.

Per usarlo in modo da sfruttarlo al meglio vi basterà utilizzarne una piccola dose per non compromettere irrimediabilmente lo smalto dei denti e per evitarne una demineralizzazione. Questo aceto tra l’altro ha anche altre capacità come quella di purificare bocca e gola. On un semplice ingrediente potrete, infatti, uccidere i batteri, rimuovere macchie e placca dai denti.

La pozione “magica” è facile da fare: vi basterà diluire un cucchiaio di aceto di mele in un bicchiere d’acqua e lavare i denti ogni mattina, sciacquando la bocca con questa soluzione e poi procedere con la normale pulizia dei denti con lo spazzolino e il dentifricio per preferite.

sabato 20 agosto 2016

Il rimedio POTENTE che NESSUNO vi dice per PREVENIRE l’influenza e pulire le orecchie.

Il rimedio POTENTE che NESSUNO vi dice per PREVENIRE l’influenza e pulire le orecchie.

L’acqua ossigenata è un ottimo e potente rimedio per far passare il dolore alla orecchie, togliere il cerume e curare completamente il raffreddore.



Ci sono infatti molti vantaggi derivanti dall’applicazione di perossido di idrogeno nell’orecchio:

Rimozione del cerume. L’accumulo di cerume nelle orecchie è normale ma quando diventa eccessiva può indurre difficoltà uditive ed infezioni. L’acqua ossigenata ammorbidisce il cerume consentendo di eliminarlo facilmente.
Trattamento dell’infezione dell’orecchio. L’acqua ossigenata rimuove i microrganismi e batteri che causano l’infiammazione.
Sciogliere il raffreddore e allontanare l’influenza. La maggior parte di virus e batteri entrano proprio dalle orecchie e l’acqua ossigenata li elimina completamente.
Riduce il dolore alle orecchie. Se abbiamo ferite e tagli, l’acqua ossigenata è il miglior modo per disinfettare e far passare il dolore.
Guarigione del piercing/orecchino. Applicare l’acqua ossigenata accelera il processo di guarigione e ne previene l’infezione.
Il medico americano Dott. Richard Simmons afferma che i virus dell’influenzae del raffreddore entrano nel nostro organismo attraverso il canale uditivo. La scoperta del dott. Simmons risale al 1928, ma la comunità medica del tempo rifiutò di considerare che i virus potrebbero non passare esclusivamente attraverso il naso o la bocca. Secondo il Dott. Simmons i virus, una volta entrati nell’orecchio interno (labirinto) per contatto, con le dita, oppure perché presenti nell’aria, iniziano il loro processo riproduttivo e si diffondono in tutto l’organismo facendoci ammalare.

Come utilizzare l’acqua ossigenata per rimuovere il cerume

Il cerume viene prodotto naturalmente nell’orecchio per proteggerlo contro le infezioni, le particelle di polvere, l’acqua e l’umidità. Quando il cerume diventa eccessivo si genera un intasamento delle orecchie causando disagio.

Molti non lo sanno ma i cotton fioc, i famosi bastoncini di cotone, non servono a togliere il cerume ed anzi stimolano la formazione del tappo di cerume spingendolo all’interno e possono facilmente danneggiare il timpano determinando in tal modo la sordità permanente. Il tappo di cerume impattato deve essere rimosso solo da un medico otorinolaringoiatra.


Di cosa hai bisogno:



Acqua ossigenata al 3% (10 volumi)
Acqua tiepida (temperatura corporea)
Siringa senza ago oppure un contagocce
Procedimento:

Versa mezza tazza di acqua tiepida in un recipiente, aggiungete mezza tazza di acqua ossigenata e riempite un contagocce. Da sdraiati utilizzate questo preparato per riempire l’orecchio interessato lasciando agire per 5 minuti. Poi ci si gira in modo che il liquido esca e si sciacqua l’orecchio con lo stesso procedimento, ma questa volta solo con acqua tiepida. Ripetere un’altra volta il procedimento. Spremere forte il liquido dal contagocce in modo che stimoli la fuoriuscita del cerume.

Sciogliere il raffreddore con l’acqua ossigenata nelle orecchie

È possibile utilizzare l’acqua ossigenata nelle orecchie per prevenire e curare raffreddori e influenza. Una bottiglietta di perossido di idrogeno al 3% si può trovare a modico prezzo in qualsiasi farmacia o supermercato, bastano poche gocce all’interno di ciascun orecchio per ottenere notevoli risultati già dopo12 ore. L’acqua ossigenata inizia la sua azione eliminando i virus entro 2-3 minuti . È normale sentire una specie di ribollimento, gorgogliamento e in qualche caso bruciore pungente che di solito sparisce entro 5-10 minuti, a quel punto si può asciugare con un fazzolettino e ripetere l’operazione nell’altro orecchio. Per combattere efficacemente l’influenza e il raffreddore è necessario ripetere questa procedura ad intervalli di una o due ore fino a quando non si sente più il ribollimento.

Di cosa hai bisogno:

Acqua ossigenata al 3% (10 volumi)
Siringa senza ago oppure un contagocce
Procedimento:

Applica 2 o 3 gocce di perossido di idrogeno nel tuo orecchio con contagocce.
Rimani per 10 minuti fino a quando il gorgogliare si ferma.
Pulire l’orecchio con panno asciutto e pulito.
Ripetere lo stesso per l’altro orecchio ed effettuare il trattamento per 2 volte al giorno per 3 giorni.

FASE LUNARE

FASE LUNARE (attuale)