venerdì 7 ottobre 2016

Curcuma e miele: potente antibiotico naturale contro freddo e mal di gola

Curcuma e miele: potente antibiotico naturale contro freddo e mal di gola


Molti di noi conoscono alla perfezione la curcuma e le sue innumerevoli proprietà. Abbiamo visto come possa essere utilizzata per combattere i dolori e l’artrite, come sia capace di curare e prevenire il diabete. Abbiamo anche visto il Golden Milk, un’importante ricetta utile a combattere i dolori muscolari e il mal di gola, grazie all'azione antinfiammatoria della curcumina.
Pochi, però, conoscono il potere della curcuma abbinata al miele.






Il miele è da sempre considerato un antibiotico naturale. Se associato alla cannella, poi, può avere numerosi effetti benefici, utili per combattere, ad esempio: artrite, raffreddore e mal di gola.
Cosa possiamo ricavare allora, unendo il potere antibiotico del miele a quello antinfiammatorio della curcuma?
La prima cosa che possiamo dire è che questo mix genera un potente antibiotico naturale che non solo distrugge i batteri che causano le più comuni malattie, ma favorisce anche le difese naturali del nostro organismo.
A differenza dei comuni antibiotici sintetici, questa sorta di farmaco naturale non ha alcun effetto negativo sulla microflora intestinale.
curcuma e miele
La curcuma, lo ricordiamo, contiene un potentissimo principio attivo che prende il nome di curcumina, capace di raggiungere più di 150 potenziali attività terapeutiche, tra cui le proprietà antiossidanti, anti-infiammatorie e anti-cancro. Il consumo di curcuma e miele migliora significativamente la digestione e aumenta l’attività della flora intestinale.
Nella medicina Ayurvedica è uno dei più utilizzati rimedi tradizionali utili per combattere il freddo. Ai primi sintomi di mal di gola o malattie da raffreddamento, potreste decidere di ricorrere a questo “miele d’oro”. Una volta preparata la miscela, potrete conservarla tre giorni, il tempo necessario per veder sparire i sintomi del vostro malessere.
Per realizzarla vi servono semplicemente: 100 grammi di miele e 1 cucchiaio di curcuma in polvere. Mescolate bene i due ingredienti e conservateli in un barattolo.
Ai primi segni di raffreddamento, prendete: durante il primo giorno mezzo cucchiaino della miscela ogni ora; durante il secondo giorno ogni due ore e durante il terzo giorno la stessa dose, solo tre volte al giorno.
Potete aggiungere questa miscela nel tè o in altre bevande calde.
La curcuma fluidifica il sangue e riduce la pressione sanguigna. Da prestare attenzione se si soffre di diabete.
In caso di gravi malattie epatiche o alle vie biliari, inoltre, è sempre meglio evitare il fai da te e rivolgersi a uno specialista.
Se questo rimedio viene assunto prima dei pasti, agisce sull’apparato digerente. Durante i pasti, su quello respiratorio.
L’alternativa
Esiste anche un’alternativa molto interessante a questa ricetta che vede l’aggiunta di zenzero, pepe e una spruzzata di limone.
Ecco gli ingredienti:
120 grammi di miele
2 cucchiai di zenzero grattugiato
2 cucchiaini curcuma in polvere
1 limone
pepe nero un pizzico

Mescolate tutti gli ingredienti e conservate.
Questa alternativa unisce al potere antinfiammatorio e antiossidante della curcuma, quello dello zenzero che disintossica, aiuta la digestione e combatte i dolori articolari. Il pepe serve poi per aumentare la biodisponibilità della curcumina, come abbiamo visto in un nostro precedente articolo.
Anche in questo caso, la soluzione può essere consumata sciolta in una bevanda calda a piacere.

domenica 4 settembre 2016

SBIANCARE i denti, purificare bocca e gola, uccidere i batteri, rimuovere macchie e placca dai denti.

Questo I dentisti non lo dicono! Ecco come sbiancare i denti in modo naturale

Era ora che cominciasse a circolare questa notizia che i medici non vogliono si sappia perché qualcuno potrebbe evitare di fare a meno di loro quando si tratta di cercare di sbiancare un po’ dei denti ingiallito da cibo e fumo.

Oggi vi parleremo di un metodo davvero ottimo che forse la vostra nonnina vi avrà già accennato. Si tratta di un metodo che vede l’utilizzo, infatti, dell’aceto di mele.

Per usarlo in modo da sfruttarlo al meglio vi basterà utilizzarne una piccola dose per non compromettere irrimediabilmente lo smalto dei denti e per evitarne una demineralizzazione. Questo aceto tra l’altro ha anche altre capacità come quella di purificare bocca e gola. On un semplice ingrediente potrete, infatti, uccidere i batteri, rimuovere macchie e placca dai denti.

La pozione “magica” è facile da fare: vi basterà diluire un cucchiaio di aceto di mele in un bicchiere d’acqua e lavare i denti ogni mattina, sciacquando la bocca con questa soluzione e poi procedere con la normale pulizia dei denti con lo spazzolino e il dentifricio per preferite.

sabato 20 agosto 2016

Il rimedio POTENTE che NESSUNO vi dice per PREVENIRE l’influenza e pulire le orecchie.

Il rimedio POTENTE che NESSUNO vi dice per PREVENIRE l’influenza e pulire le orecchie.

L’acqua ossigenata è un ottimo e potente rimedio per far passare il dolore alla orecchie, togliere il cerume e curare completamente il raffreddore.



Ci sono infatti molti vantaggi derivanti dall’applicazione di perossido di idrogeno nell’orecchio:

Rimozione del cerume. L’accumulo di cerume nelle orecchie è normale ma quando diventa eccessiva può indurre difficoltà uditive ed infezioni. L’acqua ossigenata ammorbidisce il cerume consentendo di eliminarlo facilmente.
Trattamento dell’infezione dell’orecchio. L’acqua ossigenata rimuove i microrganismi e batteri che causano l’infiammazione.
Sciogliere il raffreddore e allontanare l’influenza. La maggior parte di virus e batteri entrano proprio dalle orecchie e l’acqua ossigenata li elimina completamente.
Riduce il dolore alle orecchie. Se abbiamo ferite e tagli, l’acqua ossigenata è il miglior modo per disinfettare e far passare il dolore.
Guarigione del piercing/orecchino. Applicare l’acqua ossigenata accelera il processo di guarigione e ne previene l’infezione.
Il medico americano Dott. Richard Simmons afferma che i virus dell’influenzae del raffreddore entrano nel nostro organismo attraverso il canale uditivo. La scoperta del dott. Simmons risale al 1928, ma la comunità medica del tempo rifiutò di considerare che i virus potrebbero non passare esclusivamente attraverso il naso o la bocca. Secondo il Dott. Simmons i virus, una volta entrati nell’orecchio interno (labirinto) per contatto, con le dita, oppure perché presenti nell’aria, iniziano il loro processo riproduttivo e si diffondono in tutto l’organismo facendoci ammalare.

Come utilizzare l’acqua ossigenata per rimuovere il cerume

Il cerume viene prodotto naturalmente nell’orecchio per proteggerlo contro le infezioni, le particelle di polvere, l’acqua e l’umidità. Quando il cerume diventa eccessivo si genera un intasamento delle orecchie causando disagio.

Molti non lo sanno ma i cotton fioc, i famosi bastoncini di cotone, non servono a togliere il cerume ed anzi stimolano la formazione del tappo di cerume spingendolo all’interno e possono facilmente danneggiare il timpano determinando in tal modo la sordità permanente. Il tappo di cerume impattato deve essere rimosso solo da un medico otorinolaringoiatra.


Di cosa hai bisogno:



Acqua ossigenata al 3% (10 volumi)
Acqua tiepida (temperatura corporea)
Siringa senza ago oppure un contagocce
Procedimento:

Versa mezza tazza di acqua tiepida in un recipiente, aggiungete mezza tazza di acqua ossigenata e riempite un contagocce. Da sdraiati utilizzate questo preparato per riempire l’orecchio interessato lasciando agire per 5 minuti. Poi ci si gira in modo che il liquido esca e si sciacqua l’orecchio con lo stesso procedimento, ma questa volta solo con acqua tiepida. Ripetere un’altra volta il procedimento. Spremere forte il liquido dal contagocce in modo che stimoli la fuoriuscita del cerume.

Sciogliere il raffreddore con l’acqua ossigenata nelle orecchie

È possibile utilizzare l’acqua ossigenata nelle orecchie per prevenire e curare raffreddori e influenza. Una bottiglietta di perossido di idrogeno al 3% si può trovare a modico prezzo in qualsiasi farmacia o supermercato, bastano poche gocce all’interno di ciascun orecchio per ottenere notevoli risultati già dopo12 ore. L’acqua ossigenata inizia la sua azione eliminando i virus entro 2-3 minuti . È normale sentire una specie di ribollimento, gorgogliamento e in qualche caso bruciore pungente che di solito sparisce entro 5-10 minuti, a quel punto si può asciugare con un fazzolettino e ripetere l’operazione nell’altro orecchio. Per combattere efficacemente l’influenza e il raffreddore è necessario ripetere questa procedura ad intervalli di una o due ore fino a quando non si sente più il ribollimento.

Di cosa hai bisogno:

Acqua ossigenata al 3% (10 volumi)
Siringa senza ago oppure un contagocce
Procedimento:

Applica 2 o 3 gocce di perossido di idrogeno nel tuo orecchio con contagocce.
Rimani per 10 minuti fino a quando il gorgogliare si ferma.
Pulire l’orecchio con panno asciutto e pulito.
Ripetere lo stesso per l’altro orecchio ed effettuare il trattamento per 2 volte al giorno per 3 giorni.

lunedì 8 agosto 2016

Allarme acqua in bottiglie di plastica Killer! Se c’è questa scritta sull’etichetta è rischio cancro





Nel caso comunque si decida di bere l’acqua nelle bottiglie di plastica sarebbe opportuno controllare prima le etichette.


Le lettere presenti nel simbolo del riciclo, come PP e HDP, ci dicono tanto sulla plastica stessa. Questo è quello che bisogna sapere:

Se nell’etichetta c’è scritto PET o PETE (Polietilene tereftalato), la plastica delle bottiglie può aver contaminato l’acqua con metalli e sostanze chimiche in grado di influenzare l’equilibrio ormonale nel vostro corpo.

Se nell’etichetta c’è scritto HDP o HDPE (Polietilene ad alta densità), l’acqua presente nella bottiglia molto probabilmente  non è stata contaminata da nessuna sostanza nociva.

Se nell’etichetta c’è scritto 3V o PVC (Cloruro di polivinile), non bisogna assolutamente bere quell’acqua. Questo tipo di plastica rilascia sostanze chimiche tossiche che influenzano il nostro equilibrio ormonale.

Se nell’etichetta c’è scritto LDPE (Polietilene a bassa densità) è molto strano. Perché l’LDPE è usato soltanto per fare i sacchetti di plastica.


Se nell’etichetta c’è scritto PS (Polistirene o Polistirolo), la plastica potrebbe rilasciare sostanze cancerogene. Solitamente questo materiale viene utilizzato per la produzione di tazze da caffè americano (stile Starbucks) e i contenitori per cibo da fast food.

Se nell’etichetta c’è scritto PC (Policarbonato) oppure non c’è nessuna etichetta, molto probabilmente la plastica contiene la BPA (Bisfenolo) un distruttore endocrino. Questo tipo di materiale è usato spesso nella produzione di contenitori per alimenti e borracce per l’acqua (come quelle dei ciclisti).

giovedì 14 luglio 2016

Tenere insetti lontano con il metodo della nonna

Poiché non amiamo i repellenti chimici, vogliamo condividere con voi un rimedio naturale per tenere lontane quegli odiosi animaletti…

 Semplicissimo da realizzare, economico e, cosa più importante, assolutamente efficace! Mettete in un vaso capiente acqua, rosmarino, fette di limone e di lime ed alcune gocce di olii essenziali. Inserite poi delle candele galleggianti che aiuteranno a diffondere l’odore… e buona estate!

 

FASE LUNARE

FASE LUNARE (attuale)